Lorenzo Di Lillo nacque ad Irsina, in dialetto irsinese Montë-pëlós, chiamata fino al 1895 Montepeloso, piccolo borgo in provincia di Matera, in Basilicata, il 29 luglio 1945 ma iscritto all’anagrafe il 2 agosto dello stesso anno, come capitavaall’epoca. Morì il 5 dicembre 2000 a Bari, la città dove aveva studiato per la gran parte della sua vita e lavorato. Studiò fin da piccolissimo presso il Convitto Cirillo di Bari, istituito in quello che era stato il seminario dei Gesuiti fino al 1767, acquisendo il punto di vista di un outsider rispetto ai profondi cambiamenti culturali e politici dell’epoca, trascorrendo la sua vita tra il paese e la città, in un momento di cambiamento socio-politico. Fu borsista poiché studente modello, in una realtà profondamente diversa da quella da cui proveniva, ancorata a valori antichi e tempi scanditi dalla ritualità. Per uno strano sincronismo del destino, fu Aldo Moro ad insignirlo del premio di migliore alunno quando frequentava la scuola media presso il Convitto Cirillo. Studiò all’Università di Bari dove si laureò. Soffrì di un disturbo bipolare che non gli impedìdi scrivere e di dedicarsi alle persone che amava.
EAN
9791280260796
Data pubblicazione
2023 12 20
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
240
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