Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
La storia di un marangone (falegname) diventato disegnatore di edifici, ville, chiese e campanili: grosso modo quello che si è soliti definire un proto o architetto. Di lui esiste memoria solo grazie ai documenti, vergati da qualche notaio o scrivano. Eppure, il paesaggio e le “belle contrade” sono opera di un numero incalcolabile di “artefici” che nessuno conosce: pensiamo solo alle 800 ville venete del trevigiano e alle centinaia di parrocchiali: ad eccezione di alcune, le altre chi le avrà progettate e costruite?
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per professionisti e appassionati di immagine e progetto, con un tono visivo e ispirazionale.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.