Le parole della poesia di Silvia Leuzzi sono le stesse che tutti noi usiamo ogni giorno, tuttavia ci appaiono parole nuove, perché? Questa donna poeta bilancia le parole fra il quotidiano e il sublime, le punteggia con rime e assonanze come i bambini nel gioco, poi, d’improvviso, le usa per graffiarti l’anima con una sottile, impudica verità. Silvia Leuzzi mescola angeli e succo di pomodoro e ti chiedi: “qual è il fine ultimo di queste poesie”? La risposta è quasi ovvia. In questi versi si afferma che il male ha origine nell’odio, nell’incomprensione, nell’intransigenza, nella mancanza di empatia e che tutto ciò si può ostacolare con l’impegno, il coraggio, la memoria e l’amore.La poesia di Silvia Leuzzi non è solo canto, è espressione invocata, implorata, sostenuta con impeto. Un versaeggiare da interpretare ad alta voce, che ricordale denunce e gli insegnamenti degli artisti di strada, dei menestrelli, dei giullari: parole dette al popolo e ai potenti, a squarciagola oppure sussurrati, versi che strappano lacrime e sorrisi, che cercano di renderci migliori”.
EAN
9791280269744
Data pubblicazione
2024 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
7
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