A seguito della Grande guerra l’impero austro-ungarico è imploso. A Vienna i bambini sono in uno stato pietoso, rovistano tra i rifiuti per trovare qualcosa da mangiare. L’austriaco, il nemico inesorabile che ha combattuto una lotta senza esclusione di colpi, anche con il gas asfissiante, perfino con la mazza ferrata, come nel Medioevo, chiede aiuto. Così, nel 1919-1920, quasi ottantamila bambini austriaci vengono ospitati in altrettante famiglie europee per passare un inverno sereno. In Italia ne arrivano oltre seimila, ne accoglie anche Sermide, piccolo paese della campagna mantovana, dove in gran parte è ambientato il romanzo. Tante donne italiane diventano quindi madri “dei figli dei loro ex nemici”, anche se molte di loro vanno ogni giorno in cimitero a visitare la tomba del figlio caduto al fronte. Eppure nasce una straordinaria accoglienza. Nel romanzo - che è il sequel de Il destino di Felice, dello stesso autore - ritroviamo Felice e Regina ancora attori della storia, che si snoda tra le due guerre mondiali e incrocia la Storia del nostro Paese.
EAN
9791280293749
Data pubblicazione
2025 12 20
Lingua
ita
Pagine
202
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
10
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