Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il Numero estivo di FMR si apre con il racconto della gioventù di Paolo Veronese, quella stagione della vita in cui un artista può ancora essere tutto; e si chiude col racconto della vecchiaia di Traiano, giunto alla stagione in cui neanche un Imperatore può concedersi tutto. Nel mezzo troviamo il ricordo di un viaggio attraverso la decadenza del barocco messicano e le magniloquenti collezioni artistiche del cardinal Richelieu; e la cosa più umile e preziosa: il pane, che in Sardegna assume forme tradizionali sbalorditive.
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