Pubblicato per la prima volta nel 1925, il racconto La collezione invisibile dello scrittore austriaco Stefan Zweig descrive in maniera folgorante la spinta che gli esseri umani avvertono a raccogliere oggetti, opere d’arte, curiosità... Profondamente affascinato dalle novità che arricchivano il pensiero europeo negli anni Venti del Novecento, prima fra tutte la psicanalisi, che echeggia anche tra queste pagine, Zweig costruisce una storia che, nonostante sia profondamente ancorata nel tempo e nello spazio (la Germania nel periodo successivo alla Prima guerra mondiale), risulta ancora attuale e piena di umanità. Oltre che dalle incisioni di Dürer e di Rembrandt citate nel racconto, questo secondo libro della collana Dédale è illustrato dai dipinti che il pittore francese Honoré Daumier, anch’egli fine conoscitore dell’animo umano, ha dedicato ai collezionisti di incisioni. Inoltre è aperto dalla prefazione dello scrittore brasiliano Pedro Corrêa do Lago, che condivide con Zweig la passione collezionistica per lettere e manoscritti autografi di autori noti, cui segue l’introduzione di Guillaume Glorieux, esperto dell’ECOLE, School of Jewelry Arts, che si concentra sul rapporto tra collezione e ricchezza, nonché sull’importanza del collezionare e sulla gioia del condividere. La collana Dédale è pubblicata da Franco Maria Ricci Editore in collaborazione con L’école, School of Jewelry Arts.
EAN
9791280294852
Data pubblicazione
2025 05 21
Lingua
fre
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
100
Peso (gr)
250
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e emotivo e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.