Il nome di Luciano Bianciardi, autore ribelle e visionario, è intrappolato da anni dentro una etichetta che non gli rende giustizia: uomo dai comportamenti esagerati e autodistruttivi, dal carattere fragile e ingovernabile, scrittore dotato di una prosa ostica e ricercata. Insomma, un autore «per pochi» e inaccessibile «ai molti». Il ritratto che esce fuori da questo libro, al contrario, disegna i contorni di un artista la cui complessità risiede in avvenimenti biografici estremamente duri (come la guerra, la confidenza con il lavoro in miniera, l’emigrazione) e la cui reazione emotiva è sempre stata segnata da una fenomenale empatia sociale e politica. Ecco perché, oggi, Bianciardi torna a essere uno scrittore del tutto comprensibile alle nuove generazioni e i suoi libri tornano a essere necessari come il pane. «Non è facile dire di no alle sirene dei soldi e del successo, come ha fatto Bianciardi. Oggi, come allora, si esaltano i vincenti e si disprezzano i perdenti, ma cosa significa vincenti e perdenti e rispetto a cosa?» Postfazione di Vanessa Roghi. Età di lettura: da 12 anni.
EAN
9791280298485
Data pubblicazione
2024 04 19
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
104
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono facile e narrativo e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.