Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sacro rancore racconta le avventure, le gioie, le amarezze e le delusioni di un giovane ragazzo che, cresciuto in provincia in una famiglia «libertaria», arriva a Roma e tra manifestazioni, occu-pazioni e scioperi, diventa un militante antagonista. In netto contrasto con gli obiettivi dichiarati dall’autore, in queste pagine non troverete solamente il rancore dissacrante e funesto di una generazione precaria abbandonata a se stessa ma, soprattut-to, quelle forme di empatia e di generosità che sono le qualità comuni alle persone che, nonostante tutto, vogliono continuare a vivere come comuniste.
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