Ispirazione, immagine e progetto
Sogno o Lydia è una poesia visiva. Procede attraverso una struttura discontinua ricalcando l’esperienza del sogno. La poesia si pone davanti ad un base casuale per sviluppare un percorso in cui fotografia e testo sono trattati come forma e fondo di un processo incosciente di ferita nell’interfaccia del linguaggio cosciente. Inscritte per essere spostate e manipolate: mai interamente riconducibili a uno sfondo di senso, ma esclusivamente alla sensazione che generano.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.