Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'ultima mirabile opera del poeta Tonino Frattale, la trasposizione in dialetto aquilano del Vangelo e per di più in quartine di endecasillabi secondo la rigorosa sequenza A, B, A, B. Nel vangelo frattaliano e nella Via Crucis, il poeta, in maniera sorprendente, ha saputo adattare il dialetto aquilano a temi che in precedenza non avevano mai subito una manipolazione analoga. La sacralità dell'argomento si fonde con l'aderenza ontologica a una lingua che funge da strumento, da culla e da tabernacolo.
L'ultima mirabile opera del poeta Tonino Frattale, la trasposizione in dialetto aquilano del Vangelo e per di più in quartine di endecasillabi secondo la rigorosa sequenza A, B, A, B. Nel vangelo frattaliano e nella Via Crucis, il poeta, in maniera sorprendente, ha saputo adattare il dialetto aquilano a temi che in precedenza non avevano mai subito una manipolazione analoga. La sacralità dell'argomento si fonde con l'aderenza ontologica a una lingua che funge da strumento, da culla e da tabernacolo.
, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.