Nell'estate del 1962 Andrea Branzi, ancora studente universitario di architettura, raggiunge il fratello Piergiorgio a Mosca, dove è corrispondente della RAI. È il mondo della guerra fredda, ma il disgelo di Chruščëv ha allentato le maglie del regime sovietico. Il giovane Branzi ne approfitta per andare in giro per la città, per percorrerla da cima a fondo. Curioso di tutto, è colpito dalle dimensioni immense della capitale, dai nuovi quartieri, dai segni del comunismo e della sua storia, dall'onnipresenza dei militari, ma anche dalla spensieratezza della gioventù, dai grandi magazzini, dal rapporto libero dei russi con la natura, dall'innocenza dei bambini e dalla diffusa passione per gli scacchi. Ne emerge il ritratto di un popolo molto diverso dal nostro, ma assieme al quale è possibile immaginare un futuro comune. Nelle immagini di questo viaggio giovanile si possono forse ritrovare alcuni tratti del Branzi progettista e pensatore 'utopista'. Il reportage fotografico di Andrea Branzi è accompagnato dai testi di Gian Piero Piretto e Angela Rui.
EAN
9791280336354
Data pubblicazione
2025 10 22
Lingua
eng;ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
207
Larghezza (mm)
169
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
230
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Il libro è orientato a un’esperienza di lettura semplice, visiva e accompagnabile, pensata per i più piccoli o per i primi approcci al libro.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto racconto illustrato, storia per bambini e prime letture.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono illustrato e emotivo e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini piccoli
È un titolo adatto quando serve un ingresso semplice nel libro, con immagini, chiarezza e una lettura che possa essere seguita con naturalezza.