La poesia, oggi e sempre “un sogno / sempre da fare”. <<È nel segno della “rifondazione” che si muove la scrittura e il pensiero di Franco Di Carlo, il suo “far poesia” che è un autentico “scri/vi/vere”, a vedere come si articola il suo Discursus nel suo intenso récit La Visione (2023), nella cui conclusione emergono temi e propositi di intensa suggestione. Uno in particolare: assieme al sintagma “pensiero poetante” (cfr. p.142), affiora e comincia a prendere sostanza il progetto di realizzare una maniera diversa di pensare e fare poesia, insomma “un dispositivo diverso …/ che vuole aspirare / a un sistema di forme”, in cui il poeta (ma chi è poi?) “non deve interpretare / ma comporre il diverso / e il divertente linguaggio”, fermo restando che, se siamo come siamo, “al rituale finale / del funerale della poesia”, è “l’indagine metapoetica / che può far attingere / alla poesia un’espressione diversa”, un’espressione cioè laica e plurale, metonimica immagine del reale, quella insomma che Leopardi nello Zibaldone (40) chiama una “poesia senza nome”.>> (Dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)
EAN
9791280407801
Data pubblicazione
2025 04 28
Lingua
ita
Pagine
110
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
50
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