Questa raccolta di racconti nasce dalla voglia dell’autore di raccontare e raccogliere storie che per lui sono come nell’aria, ma soprattutto dalla sua personale capacità di vederle quelle storie e i protagonisti. Il tema di questa raccolta sono le storie e i personaggi, in un mix di vero, inventato, sogno e fantasia. Accade, banalmente, che l’autore non abbia davvero incontrato Dante o i pirati, ma Azzurra, Martino, l’uomo nero e il principe della parola sono personaggi reali. “La città bianca” e “L’ospite inatteso” sono dei sogni che l’autore ha fatto, come anche “Spirito libero”. “Il demone della scrittura” prende spunto veramente dal dialogo che Marco Corsa ha avuto con un editore. “La villa dei dannati” era solo un titolo che proviene da uno di quei giochetti che associa parole e numeri e non poteva lasciarlo così, appeso. “Il costruttore di sogni” è un puro esercizio di fantasia, come “Morte” e “Serafino”, ma “Papà”, “L’esperanto”, “Fantozzi siamo noi” e “Il capello” sono storie vere, a cui l’autore non ha aggiunto nulla. Tutto questo rappresenta il mondo esteriore e interiore dell’autore e, da scrittore, doveva metterci una porta e invitare i lettori a entrare. Un mix di vero, inventato, sogno e fantasia. Accade, banalmente, che l’autore non abbia davvero incontrato Dante o i pirati, ma Azzurra, Martino, l’uomo nero e il principe della parola sono personaggi reali.
EAN
9791280478542
Data pubblicazione
2021 11 12
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.