Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«I personaggi sono tre» scriveva Guareschi, anche se, in realtà, sono tremila, trecentomila, tre milioni. I personaggi siamo noi, le storie sono un po' anche le nostre storie, il mondo guareschiano è e, grazie a Dio, continua ad essere il nostro piccolo Mondo. In fondo, basta percorrere una delle tante stradette sotto gli argini, guardare un campo di frumento o di melica, una casa dipinta di giallo o di rosso, i pioppi che nascondono il Grande Fiume e così anche questa, come direbbe Giovannino, sarà la fine di una storia che non finisce mai.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.