Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Remo, un barista sessantenne che aspetta solo di andarsene in pensione; Achille, un giovane pittore alle prese con un’interminabile crisi creativa e Diego, enigmatico ragazzino che frequenta il liceo classico. Tre vite che si sfiorano in una giornata di novembre e che si trascinano in un clima di generale incertezza nel quale regnano ancora la crisi economica e la mancanza di concrete prospettive per il futuro. Nulla sembra accomunarli, a parte forse uno stato d’animo: una profonda solitudine, della quale non sono realmente consapevoli, che ha ormai infettato la loro emotività, i legami familiari e perfino la loro sessualità.
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