La Prima guerra mondiale, con le sue dimensioni estreme, vide l’irruzione massiva di feriti “dentro”, invalidi con corpi apparentemente integri: per la psichiatria fu uno sterminato campo di studio e sperimentazione. Nella convinzione che per curare la mente bisognasse intervenire con forza sul corpo, le pratiche messe in atto contemplavano un vero catalogo di supplizi, compresa la cosiddetta terapia elettrica, intesa sia come strumento di cura per le nevrosi di guerra che come mezzo per smascherare i simulatori. D’altra parte, ogni soldato sofferente era visto e trattato come un presunto simulatore, quindi come un traditore della patria; specularmente, ogni insubordinato era guardato alla stregua di un malato di mente. L’orizzonte della cura si andò così perdendo, oscurato dall’ideologia nazionalista e dal militarismo. "Il rovescio della guerra" restituisce alla memoria a lungo negata gli orrori subiti dai soldati al fronte e nei manicomi: carne da macello sacrificata per gli affari del capitale. Allora come oggi, per molti di questi sopravvissuti più sensibili o fragili – vincitori o vinti – non resta che una vita da “scemi di guerra”.
EAN
9791280497062
Data pubblicazione
2022 06 01
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per uso professionale o formativo
Qui il valore non è nella leggerezza, ma nell’affidabilità strutturale del contenuto e nella sua utilità pratica in ambito sanitario.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto manuale medico, clinica e diagnosi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti di area sanitaria, con un tono tecnico e specialistico e un approccio specialistico.
Ideale per
Ideale per studio specialistico e consultazione
Funziona bene per chi legge con finalità formative o professionali e ha bisogno di una struttura stabile di riferimento.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.00
Il rovescio della guerra. Psichiatria militare e «terapia elettrica» durante il primo conflitto mondiale—