Nelle aree rimaste ai margini dello sviluppo capitalistico e mercantile, là dove solidarietà e collaborazione sono sempre state valori irrinunciabili, sono tradizionalmente presenti terre di proprietà collettiva, inalienabili e indivisibili, gestite secondo norme che esprimono la capacità di autogoverno. Né private né pubbliche, dunque, ma collettive, testimoni di un’altra forma di possedere le cui origini risalgono a tempi antichi; un tipo di proprietà che si è mantenuto nella storia e in una certa misura anche nel presente dell’Appennino marchigiano con il nome di “comunanze”. In questo libro di Joyce Lussu del 1989, corredato da nuovi contributi sul tema dei beni comuni in Appennino centrale, emerge in maniera emblematica il modo di “fare storia” dell’autrice, che è sempre relazione col mondo e con l’altro, indagine dei legami del vivere umano con la terra, degli strumenti del potere e, soprattutto, dei modi di resistere e combattere tutte le forme di oppressione, ieri come oggi.
EAN
9791280497239
Data pubblicazione
2024 07 01
Lingua
ita
Pagine
92
Tipologia
Libro in brossura
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Le comunanze picene. Proprietà collettive tra passato e futuro—