Nel novembre 1898 si riunisce a palazzo Corsini la Conférence internationale de Rome pour la défense sociale contre les anarchistes. Convocata dal ministro Canevaro sull’onda dell’assassinio di Elisabetta d’Austria, la conferenza, i cui atti sono sottoposti al segreto, cade nel pieno della crisi di fine secolo e del disegno reazionario del governo italiano. È un episodio trascurato dalla storiografia, eppure è il primo vertice internazionale contro il terrorismo, a cui partecipano tutte le potenze europee allo scopo di elaborare un sistema di difesa comune e forme di cooperazione interstatuale per contrastare gli attentati e la propaganda anarchica. Sulla figura dell’anarchico quale idealtipo del terrorista prende forma il dispositivo di controllo dell’antagonismo politico e sociale. Un dispositivo che comprime gli spazi di partecipazione popolare alla vita pubblica e delimita l’area del “dissenso tollerabile” nei regimi tardo-ottocenteschi. Dei verbali di quella conferenza il libro offre ora la traduzione integrale.
EAN
9791280497352
Data pubblicazione
2025 07 01
Lingua
ita
Pagine
452
Tipologia
Libro in brossura
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I verbali segreti della conferenza antianarchica. Il primo vertice internazionale contro il terrorismo (Roma, 1898)—