In occasione del quarantesimo anniversario dell’uscita del primo dei tre volumi di Memoria dell’antico nell’arte italiana, curati da Salvatore Settis per i tipi di Einaudi (I volume: L’uso dei classici, 1984; II volume: I generi e i temi ritrovati, 1985; III Volume: Dalla tradizione all’Archeologia, 1986) «Fontes» ha deciso di dedicare il numero monografico del 2024 al tema delle diverse declinazioni della fortuna dell’arte e della cultura classica nell’arte italiana, seguendo i numerosi filoni di studio aperti da quell’epocale progetto scientifico. La rivista intende riproporre il sistema “aperto” offerto nei tre volumi che contenevano indagini significative e singoli casi di studio, chiamati liberamente a comporre un quadro multiplo e completamente inedito di questo complesso tema. Il V numero di «Fontes» ha, dunque, dato spazio sia a contributi che analizzano specifici casi di studio, sia ad interventi che, con impostazione più metodologica, ambiscono a delineare i diversi ambiti di studio in cui si è evoluta e declinata fino ad oggi la fortuna dell’Antico, sia a saggi che, in intrecci interdisciplinari, ricostruiscono spazi della memoria antiquaria non molto indagati.
EAN
9791280508898
Data pubblicazione
2025 04 14
Lingua
ita
Pagine
310
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
235
Larghezza (mm)
165
Spessore (mm)
9
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