Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un'attenta e spietata analisi dell'inutile, e purtroppo diffusa, esterofilia che, unita a una mancanza di dignità nazionale, fa sì che un inglese farlocco (Fake English) si sostituisca sempre più al corretto uso della lingua italiana. Si usano, quasi sempre a sproposito, termini anglofoni dove sarebbe più giusto, ed anche più elegante, utilizzare vocaboli ed espressioni che fanno parte della nostra cultura e della nostra storia. Una pessima abitudine che rischia di degradare il nostro profilo identitario, oltre che offuscare in molti casi la chiarezza del messaggio.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.