Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sfumature horror e weird si intrecciano in questo racconto di H.P. Lovecraft, tradotto da Giorgio Borroni, “Herbert, West, il rianimatore”. E se il corpo umano non fosse altro che una macchina complessa in grado di essere fatta “ripartire” dopo la morte? “Herbert West, il rianimatore” è un progetto a cura di Giorgio Borroni, con il contributo di grandi nomi: Paolo D’Orazio, Ivo Gazzarrini, Miriam Palombi, Pietro Gandolfi, Vito Di Domenico, Pietro Guarriello, Ivan Zucconi, Alessandro Forliani, Serena Aronica e Maria Elena Cristiano.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono tecnico e teso.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.