Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Fare il salto evolutivo è la missione di Michele, ingegnere di trentatré anni di Siracusa, che si ritrova a vivere in una dimensione alternativa con la mente popolata di ricordi di eventi che in realtà non potrebbe aver vissuto. Liberarsi dai sentimenti negativi non sarà facile ma sarà fondamentale nella battaglia contro gli involuti per la salvezza del mondo. Una battaglia da cui dipende un futuro ancora più tragico del presente, nella quale Michele non sarà solo.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono facile e speculativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.