“Mons. Campo ci educava, innanzitutto con l’esempio delle sue virtù naturali e soprannaturali fuse in raro equilibrio. Ma ci educava anche con tutti i mezzi di cui disponeva la sua eccezionale ricchezza spirituale: poesia, arte, musica; letture di capolavori della poesia classica e moderna, italiana e straniera. Era tutto un mondo affascinante che ci veniva spalancato all’inizio della nostra vita cosciente e che ci teneva occupati, lieti e tesi verso gli ideali puri del vero, del bene e del bello. (...) Per educare si serviva di letteratura, di poesia ma anche di musica dove era un autodidatta, ma di gusto e colto, dotato di una cultura musicale non disprezzabile. Studiava e si esercitava al pianoforte su spartiti di opere liriche da lui acquistate; componeva musica (...) parimenti convogliava l’attenzione sui grandi movimenti e indirizzi della chiesa: quello missionario, quello ecumenico, quello della cultura, quello liturgico proponendo le opere di un precursore come P. Gueranger e P. Parsch. Era anche normale nel nostro seminario leggere giornali e riviste anche in lingua francese; non solo era lecito ma anche raccomandato”. (Mons. Giuseppe Di Martino, 1988, Caltavuturo)
EAN
9791280528742
Data pubblicazione
2025 01 01
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
15
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.