Una storia da seguire con facilità
La poesia di Letizia Cobaltini è già nei suoi titoli. Prendendo in prestito le sue tante “poesie dorsali”, la Poesia di questa raccolta rinasce, si rinnova e riverbera la sua luce triplicando l’evocatività dei molteplici sussurri. Mai versi gridati, mai godimento compiuto piuttosto continua ricerca, intrepido affanno. Tutto in lei appare accennato, flebile, titubante. Perennemente incerto. Eppure nel titolo è la vera forza della sua scrittura. Già solo “dire mondi, fare canti e baciare parole” trasfigurano la poeta. E il lettore non può che aspettarsi che Ella ricominci. Daccapo, a sussurrare.
La poesia di Letizia Cobaltini è già nei suoi titoli. Prendendo in prestito le sue tante “poesie dorsali”, la Poesia di questa raccolta rinasce, si rinnova e riverbera la sua luce triplicando l’evocatività dei molteplici sussurri. Mai versi gridati, mai godimento compiuto piuttosto continua ricerca, intrepido affanno. Tutto in lei appare accennato, flebile, titubante. Perennemente incerto. Eppure nel titolo è la vera forza della sua scrittura. Già solo “dire mondi, fare canti e baciare parole” trasfigurano la poeta. E il lettore non può che aspettarsi che Ella ricominci. Daccapo, a sussurrare.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.