Interrogare i dati è un’abilità essenziale, nell’era quantitativa che surroga l’era umanistica. Gli articoli raccolti in questo libro analizzano fatti ricavati da documenti pubblicati in rete e/o numeri estratti dalle tavole statistiche. Il sottotitolo è una sintesi di “Open data journalism” e “Data journalism”. Il richiamo a Socrate omaggia l’inventore della maieutica, liberamente interpretabile con la necessità di superare la comfort zone delle narrazioni consuete, tanto più oggi, in tempi di infodemia e misurazione compulsiva. I numeri, spesso utilizzati per consolidare i pregiudizi, devono essere particolarmente decodificati e umanizzati, “scavati”, per recuperare aspetti inesplorati della realtà. I materiali della raccolta, contestualizzati su uno sfondo solido assimilabile al frammento di storia, offrono molte rivelazioni e suggeriscono i modi di una lettura meno superficiale della realtà. Per esempio: il lavoro degli insegnanti che contraddice i test campionari.
EAN
9791280562067
Data pubblicazione
2021 09 13
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
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I numeri e Socrate. Open (&) Data Journalism. I fatti che le statistiche (non) rivelano—