Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
I social sono ovunque e ci stanno rovinando: è questo il pensiero di chi, avvolto dai lacci dell’iperconnessione, non riesce a staccare gli occhi dallo schermo dello smartphone. Lavoro, scuola, amore, amicizia, tutto è legato a doppio filo col mondo virtuale, e ogni persona sembra smarrirsi in questo cosmo. I filosofi stoici — da Zenone a Marco Aurelio, passando per Crisippo, Seneca ed Epitteto — pur essendo lontanissimi dall’era digitale, possono darci preziosi consigli per sopravvivere al mondo social.
I social sono ovunque e ci stanno rovinando: è questo il pensiero di chi, avvolto dai lacci dell’iperconnessione, non riesce a staccare gli occhi dallo schermo dello smartphone. Lavoro, scuola, amore, amicizia, tutto è legato a doppio filo col mondo virtuale, e ogni persona sembra smarrirsi in questo cosmo. I filosofi stoici — da Zenone a Marco Aurelio, passando per Crisippo, Seneca ed Epitteto — pur essendo lontanissimi dall’era digitale, possono darci preziosi consigli per sopravvivere al mondo social.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.