Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Estate del 1948. In un paese adagiato sul litorale del Tirreno centrale, Rosa, la bibliotecaria comunale, assiste alla nascita di un amore: dopo un insolito scambio di messaggi anonimi fra le pagine di Narciso e Boccadoro, il capolavoro di H. Hesse, Greta e Giovanni intrecciano una storia che si dipana in un clima di costante incertezza. Nel "progressivo affiatarsi di due mondi che si annusano al buio", anche gli altri personaggi portano in scena le proprie solitudini, mentre Rosa accarezza l’idea di trarre fuori dalle vicende di cui è testimone il romanzo che avrebbe sempre voluto scrivere.
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