Una storia da seguire con facilità
Voce del Verbo Supplire è un racconto stracolmo di stereotipi, imbevuto di luoghi comuni, pieno di assurdità e viziato da grottesche esasperazioni. È anche falso, infondato e a tratti persino inopportuno. D’altronde, potrebbe essere mai diversa la storia di un giovane supplente che prova a diventare un docente a tempo indeterminato? Ettore Marcone, fresco imberbe neolaureato, è disposto a tutto pur di realizzare il sogno di una vita e insegnare latino e greco nella scuola pubblica italiana. Ma fare il supplente si rivelerà più insidioso del previsto e per Ettore sarà impossibile sfuggire ad un destino di atroci e singolari sofferenze.
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