Una storia da seguire con facilità
Forzato a una dura prigionia in un lager tedesco Pietro, militare italiano, è tormentato dal ricordo della ferrea etica del padre: «Meglio liberi e morti di fame che schiavi o schiavisti». L’eco di quelle parole lo porta a rievocare la sua infanzia. Alfredo, Adele, Maria e Libero sono gli adulti che ha visto lottare per migliorare la sopravvivenza della famiglia durante il Biennio Rosso. Tra relazioni che si saldano o si deteriorano, paure e passioni, le loro esistenze scorrono imbrigliate dalla trama ineluttabile della Storia.
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