Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Bordeaux, 1992: Rebecca ha diciassette anni e, quando torna a scuola, dopo le vacanze, la lezione della sua insegnante di storia le fa tornare in mente uno strano dialogo avuto con sua nonna. È nel corso di questa lezione, esordita in maniera volutamente antisemita, che Rebecca prende coscienza della vastità del genocidio e del significato della Shoah. Accompagnata da Marthe, la sua migliore amica, Rebecca trova il coraggio di andare dalla nonna, non senza sensi di colpa, per rivolgerle domande che potrebbero trascinarla in qualcosa di terribile.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.