Mario Caroppo ferma i suoi pensieri su carta nel suo libro "Scie d'immagini". Disegna, a volte, scenari onirici nei quali è possibile rispecchiarsi. Lo fa, in questi tempi di apparenze, senza alcuna velleità se non quella di trasmettere ad un suo futuro sé la verità di ciò che sente. Reale, anche quando immagina di planare sulle onde del mare. Sincera, anche quando abbandona il suo stile asciutto e crea microcosmi allegorici, metaforici. Dolorosa, quando si pone a cuore nudo di fronte alle sofferenze. La chiave di lettura del suo lavoro non può che essere questa: la scrittura per sé che viene messa a disposizione di tutti. Una scrittura intesa come necessità, come sfogo, come ultima arma da utilizzare per proteggersi da un mondo che soverchia le sensibilità non conformi. Non conforme. Non vuole piacerci, non cerca pubblico, non vuole incontrare il gusto della critica. Fa di ciò che ritiene bello una piccola ode e fa di ciò che di bello ha poco uno scrigno nel quale racchiudere il dolore con parole che toccano innanzitutto il suo cuore. Ma più di tutto valga l'approccio gentile e pacato che l'autore ha con chiunque lo ispiri e che, più che altrove, utilizza in queste poesie.
EAN
9791280656483
Data pubblicazione
2022 06 28
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
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