Ne "Il giardino dorato", sin dai primi componimenti, s'intravede come il rapporto stretto tra l'arte del poetare e la pittura (arte praticata dall'autrice) sia un binomio con una parentela stretta e inequivocabile. La poetessa porta in auge questa relazione nei suoi versi dipingendo con maestria il foglio di carta. Questo rapporto artistico si incarna - nello scorrere dei componimenti - nella silloge che, man mano le liriche scorrano, prende carne, emerge alla luce e così si mostra al mondo. Le parole, i versi e i verbi d'ogni singolo frammento dei suoi componimenti si intersecano, si mischiano ricreando così l'opera poetica. Una poesia sicuramente matura - pensata e vissuta nelle profonde viscere - quella dell'autrice romana - con alle spalle già svariate pubblicazioni sia in poesia che in prosa e, questa caratteristica peculiare della sua poesia, salta all'occhio del lettore che si perde tra i colori, le sfumature delle liriche. Una maturità condita con le sue poesie che non scade nel già detto, nel testo ridondante ma, è sempre nuovo, vivo, ricco di emozione, e trattiene in sé la catarsi che l'autrice vive nel creare arte, nell'incidere e nel ferire la carta con le sue opere.
EAN
9791280656506
Data pubblicazione
2022 07 07
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro
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