La Linea Gustav è il sistema difensivo creato dall’esercito tedesco – alla fine della seconda guerra mondiale – per contenere l’avanzata degli alleati e che taglia in due l’Italia; ma è anche il confine di demarcazione tra prima e dopo, tra l’ordine e il caos, tra la lotta per la sopravvivenza e la solidarietà, tra la vita e la morte. Per otto mesi – dal settembre del ’43 al maggio del ’44 – questa linea da un lato diventa qualcosa di mitico, la prospettiva di un futuro migliore che non arriva mai, dall’altro assume confini (geografici, sociali, morali e materiali) sempre più labili. Attraverso i racconti di più di 100 persone si sviluppa così un’epopea collettiva tragica e sorprendente, fatta di sogni ed emozioni che giorno dopo giorno sovvertono l’ordine arcaico di una società contadina, dove la protagonista è un’intera comunità che si trova di fronte a eventi così forti e traumatici da diventare senza tempo. Una progressiva “discesa negli inferi” e ritorno... ma nulla sarà come prima. In modo inaspettato, la memoria prova a dare un senso a ricordi problematici, mostrando sotto una luce diversa una vicenda storica e umana piena di contraddizioni.
EAN
9791280675057
Data pubblicazione
2022 04 07
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
216
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
216
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