Scrivere (quasi) la stessa cosa. La trascrizione come atto interpretativo nella pratica della storia orale

Editore: editpress

Collana: Storia orale (06)

Questo volume raccoglie saggi che riguardano la trascrizione delle fonti orali. L’obiettivo è di mettere in comune vantaggi e limiti della trascrizione come tentativo di dire quasi la stessa cosa (secondo un’espressione utilizzata da Umberto Eco) rispetto al parlato, e di rendere nello scritto non solo l’orale, ma anche un orale “non vocale”.

EAN

9791280675200

Data pubblicazione

2022 10 27

Lingua

ita

Pagine

204

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

212

Larghezza (mm)

142

Spessore (mm)

16

Peso (gr)

220

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Questo volume raccoglie saggi che riguardano la trascrizione delle fonti orali. L’obiettivo è di mettere in comune vantaggi e limiti della trascrizione come tentativo di dire quasi la stessa cosa (secondo un’espressione utilizzata da Umberto Eco) rispetto al parlato, e di rendere nello scritto non solo l’orale, ma anche un orale “non vocale”.

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