Dopo il devastante tsunami che ha colpito l’Oceano Indiano nel 2004, lo Sri Lanka è stato sommerso da un’imponente ondata di aiuti internazionali. Ma quale impatto ha avuto veramente questa mobilitazione globale? Quando gli aiuti, pur mossi da buone intenzioni, finiscono per perpetuare disuguaglianze e conflitti, quale è il vero costo per la popolazione? Frutto di oltre dieci anni di ricerca etnografica, questo libro non si limita a raccontare la cronaca dell’emergenza, ma svela le dinamiche profonde che hanno plasmato la ricostruzione post-catastrofe. Comprendiamo così come l’incontro distonico tra logiche della “generosità disinteressata” e “idiomi della sovranità” territoriale sia degenerato in una roboante chiamata alla violenza, capace di sconvolgere le geografie etnopolitiche di un paese già segnato da decenni di guerra civile.Pensato per antropologi, operatori umanitari, decisori politici e studiosi di relazioni internazionali, il volume offre una riflessione sulle implicazioni morali e antropologiche della gestione delle catastrofi, tanto nel Sud quanto nel Nord del mondo.
EAN
9791280675651
Data pubblicazione
2025 05 16
Lingua
ita
Pagine
432
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
35
Peso (gr)
468
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