Al suo esordio, Marcos Gonsalez esplora il memoir autobiografico e lo mescola al saggio. Il risultato è un libro di auto-teoria in cui ogni capitolo si allarga a diventare manifesto di cosa voglia dire essere figlio di immigrati negli Stati Uniti.Gonsalez cerca nelle immagini, nelle fotografie, nei filmati della propria infanzia – e poi tra le pagine dei romanzi, nei film, nei documentari in tv – le tracce di una storia delle Americhe che resta, come le vite di chi la racconta, sospesa sulla linea di confine coloniale. L’autore elabora la teoria di Pedro: un nome che racchiude in sé lo stereotipo del clandestino, l’emarginato, il respinto. Pedro dalla pelle scura, Pedro il diverso, Pedro che non parla bene la lingua. Pedro queer, Pedro campesino, Pedro bersaglio. Le storie dei milioni di Pedro che popolano le Americhe si intrecciano con la storia del piccolo Pedro che è stato Marcos, col suo rifiuto di identificarsi nella sua metà messicana, in suo padre Pedro. E la storia particolare diventa un mezzo per descrivere e riconsiderare quella con la S maiuscola, la Storia che ebbe ufficialmente inizio con l’arrivo degli europei nel 1492, fondata su soppressione e violenza.
EAN
9791280720122
Data pubblicazione
2023 05 08
Lingua
ita
Pagine
215
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
30
Peso (gr)
300
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