Pubblicata nel 1988, Dien Cai Dau è la quarta raccolta poetica di Yusef Komunyakaa, ma la prima a ottenere un vero successo di critica. Il titolo, che riprende l'epiteto con cui i vietnamiti si riferivano ai soldati americani, significa "pazzo, fuori di testa", ed è calzante nella sua macabra e sottile ironia: la follia degli uomini coinvolti nella guerra in Vietnam - non solo quella dell'esercito statunitense - è il tema essenziale della raccolta, i cui versi assumono spesso il punto di vista di un soldato afroamericano. La genesi di Dien Cai Dau è complessa, anche perché Komunyakaa impiega molto tempo per rielaborare il trauma bellico. Tornato dal Vietnam nel 1970, per quattordici anni eviterà di menzionare il conflitto nelle sue poesie. Nella primavera del 1984 inizia i lavori di ristrutturazione della sua casa di New Orleans e, mentre rimuove gli strati di intonaco per riportare alla luce le pareti originali, le immagini della guerra riaffiorano nella sua mente. Ispirato da questo metaforico peeling away, compone di getto tre poesie. Da quel momento, per molti mesi, Komunyakaa scriverà quasi esclusivamente versi dedicati alla sua esperienza in Vietnam, che confluiranno in Dien Cai Dau.
EAN
9791280737168
Data pubblicazione
2023 03 23
Lingua
ita
Pagine
188
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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