Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il viaggio spirituale non conosce cartelli stradali o mappe del tesoro. Il bivio è la figura che meglio lo rappresenta. Ma nessuna indicazione può essere trovata al suo imbocco. Solo la fede in noi stessi, l’intuizione, una fortunata illuminazione, una disperata necessità di superare gli ostacoli - e chissà quante altre circostanze - possono spingerci a scegliere la strada.
Il viaggio spirituale non conosce cartelli stradali o mappe del tesoro. Il bivio è la figura che meglio lo rappresenta. Ma nessuna indicazione può essere trovata al suo imbocco. Solo la fede in noi stessi, l’intuizione, una fortunata illuminazione, una disperata necessità di superare gli ostacoli - e chissà quante altre circostanze - possono spingerci a scegliere la strada.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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