Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In "Inverno e Paradiso" Antonella Antonelli conia un fantastico neologismo o modo di dire. Il racconto si fa onirico e il protagonista è un uomoippopotamo che nonostante la mole danza lieve e allegro, grazie ai piedi piccoli. L’io narrante è un pappagallo chiuso in gabbia, vicino di casa dell’uomoippopotamo. La domanda finale non è “mi vuoi sposare?” o “mi vuoi amare?”. No, alla donna fenicottero, regina d’ebano, l’uomoippopotamo chiede: “Mi vuoi volare?”. Qui c’è tutta l’essenza di Antonella Antonelli, la sua ricerca e le sue certezze, il suo tesoro di scrittrice. Fabrizo d’Esposito (Giornalista de «Il Fatto Quotidiano»)
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono conviviale e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.