Una storia da seguire con facilità
Ne "La Commare secca va in vacanza" l’autrice prova a ripercorrere il più lungo ed inaspettato periodo di “ferie” della sua vita. Gli incontri avvenuti in quello strano intervallo di tempo sono l’occasione per la perlustrazione dei paradossi della propria esistenza e per una riflessione sulla sofferenza in cui ha preso forma il suo difficile rapporto con il proprio corpo, il mondo, gli altri, la vita e, ad un certo punto, anche la morte. Il racconto è la ricostruzione un po’ azzardata di quello che emerge quando si è sottratti al controllo della propria vita e non rimane che stare a vedere quanto succede.
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