Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Piccole storie di grandi fantasmi nelle notti della leggibilità, Un tourbillon immaginario, fantastico e fantasmagorico, in cui si rincorrono Thomas Mann, Dalida ma anche Jean Dubbufet, Nagib Mahfuz, Yussuf Chahine, Lou Reed, Line Monty, Roza Eskenazy e un inafferrabile ed elegantissimo virtuoso della parola come Carlo Emilio Gadda. Conversazioni che hanno il sapore di un plagio perché senza contraffazione non si dà letteratura, non si dà musica, non si dà arte, e in fondo tutta la letteratura e la musica che pretende di non essere un plagio forse non merita di essere letta o ascoltata.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.