Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Michelangelo compone i primi versi sotto l’influenza di Dante e dei poeti fiorentini di fine Quattrocento riuniti attorno alla figura di Lorenzo de’ Medici. È tuttavia nella maturità – e ancor più nella vecchiaia – che concentra il meglio di sé. Quando riversa nella poesia la propria indole più profonda – esattamente come racchiudeva nelle statue quella dei soggetti che scolpiva – plasmandola con le proprie ambizioni e le proprie debolezze, con l’orgoglio e lo smarrimento.
Michelangelo compone i primi versi sotto l’influenza di Dante e dei poeti fiorentini di fine Quattrocento riuniti attorno alla figura di Lorenzo de’ Medici. È tuttavia nella maturità – e ancor più nella vecchiaia – che concentra il meglio di sé. Quando riversa nella poesia la propria indole più profonda – esattamente come racchiudeva nelle statue quella dei soggetti che scolpiva – plasmandola con le proprie ambizioni e le proprie debolezze, con l’orgoglio e lo smarrimento.
Può funzionare bene per professionisti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.