Germania, anni Sessanta. La guerra è finita ma ha lasciato cicatrici profonde in chi è rimasto a portare il peso della memoria. Edgar è un ragazzo di 12 anni, e di tutto ciò che è accaduto nella sua nazione sa solo il poco che raccontano i suoi genitori, impegnati a riversare le proprie energie nella musica, la loro passione da sempre. Le note di un pianoforte, di un violino e di un violoncello risuonano continuamente nella casa, dove il padre di Edgar, direttore di un carcere minorile, ospita spesso piccoli concerti. La loro è una famiglia borghese in cui vigono l'ordine e il rigore morale, ma a tavola, quando si discute del passato, emerge a volte uno strano silenzio, in cui si annida il tarlo delle colpe rimosse, delle cose non dette. E, a distanza di anni, riuscire a comprendere i propri genitori e riconciliarsi con ciò che è stato è difficile ma, forse, in qualche luogo remoto a metà tra il sogno e il ricordo, non impossibile. Edgar Selge si avventura nei meandri della sua infanzia, nei suoi sogni e nei dubbi di allora, in un romanzo vivido e pieno di sincera commozione che richiede al lettore di specchiarsi nel proprio intimo e, in un percorso necessario quanto doloroso, di addentrarsi tra i relitti della memoria.
EAN
9791280794178
Data pubblicazione
2024 05 03
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
136
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
328
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.