Dopo essere stato licenziato dal Consolato Cinese di Sydney per aver affidato il suo lavoro di traduttore a Google Translate, Xiang diventa, suo malgrado, un fenomeno virale: l'hashtag #BadChinese dilaga in rete. A notarlo è Baby Bao, regista eccentrico e megalomane che lo arruola, insieme alla giovane interprete Yuan, per un progetto folle e grandioso: girare un film epico nella città fantasma di Port Man Tou, una megalopoli cinese quasi disabitata, trasformata nel "più grande set cinematografico del mondo", dove la realtà si dissolve nella finzione… Nel frattempo, in un regno sospeso tra mito e leggenda, un imperatore crea mille cloni di se stesso per eternare il proprio potere. Ma contro la sua ossessione per il controllo si muove Wuer, una concubina ribelle... Attraverso un labirinto di storie che si dipanano tra l'odierna Sydney, le misteriose città fantasma cinesi e un'antica corte imperiale, Siang Lu ci consegna un romanzo che fonde satira e lirismo, riflessione e umorismo. Un viaggio letterario vertiginoso e travolgente, che offre una prospettiva originalissima sulla complessità del mondo moderno.
EAN
9791280794536
Data pubblicazione
2025 11 14
Lingua
ita
Pagine
360
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
298
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