Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un'avventura fantasiosa e una riflessione filosofica la storia del capitano Goretti, trovatosi, durante la Seconda Guerra Mondiale, a contendere ai partigiani di Tito un ponte sul confine fra Trieste e la Jugoslavia. Il militare riuscirà rocambolescamente a sfuggire all'orrore delle foibe, ma non così i suoi commilitoni. I fatti sono raccontati dal figlio, nella Napoli di oggi, ma niente è come appare e la verità si cela tra interpretazioni inquietanti, reticenze e silenzi colpevoli.
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