Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«È davvero un “mare d’amore” quello che ti raggiunge leggendo i versi di Luca Agostini. Una “corrente” che spinge la solitaria barca dell’Io, in balìa dei ricordi e delle sensazioni, dei sentimenti e dei pensieri che, d’improvviso, s’impossessano del Tempo e dello Spazio. Un caleidoscopio sensoriale che investe, scuote, abbaglia, raggela...» (Sandra Cervone).
«È davvero un “mare d’amore” quello che ti raggiunge leggendo i versi di Luca Agostini. Una “corrente” che spinge la solitaria barca dell’Io, in balìa dei ricordi e delle sensazioni, dei sentimenti e dei pensieri che, d’improvviso, s’impossessano del Tempo e dello Spazio. Un caleidoscopio sensoriale che investe, scuote, abbaglia, raggela...» (Sandra Cervone).
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.