Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«L’età anagrafica non coincide mai con quella del “cuore”. Soprattutto quando i desideri e le attese si tramutano bruscamente in ricordi e nostalgie. La Poesia – come invocava Alda Merini – può davvero “salvare”, diventare appiglio, àncora, ala spiegata, lume acceso in un tunnel che imprigiona e tenta spesso di trattenere. Un rigo di affrante parole può – dunque – fare rima con acquerelli che inneggiano alla luce... e la Poesia diventare universale, liberarsi cioè dal giogo della finitudine per volare alta da cuore a cuore, ispirando coraggio e rinnovando sentimenti di gratitudine all’Esistenza...» (Sandra Cervone).
«L’età anagrafica non coincide mai con quella del “cuore”. Soprattutto quando i desideri e le attese si tramutano bruscamente in ricordi e nostalgie. La Poesia – come invocava Alda Merini – può davvero “salvare”, diventare appiglio, àncora, ala spiegata, lume acceso in un tunnel che imprigiona e tenta spesso di trattenere. Un rigo di affrante parole può – dunque – fare rima con acquerelli che inneggiano alla luce... e la Poesia diventare universale, liberarsi cioè dal giogo della finitudine per volare alta da cuore a cuore, ispirando coraggio e rinnovando sentimenti di gratitudine all’Esistenza...» (Sandra Cervone).
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.