Un uomo racconta, comincia da quando lui e il suo gruppo di amici - la Confraternita - ascoltavano le nenie delle vecchie che li mettevano in guardia dal Diavolo, da Belzebù, che aleggiava sulla loro giovinezza. E il Diavolo prende forme diverse in ogni storia che ferisce il paese - la Contea. Un paese sulle rive di un lago ai piedi di una montagna, dove i boschi transfrontalieri allungano la propria ombra, nascondono contrabbandieri e messe nere, lambiscono strade di provincia dove il male propaga in ferite che tutti vorrebbero dimenticare. C'è la morte di Frida, l'amata del gruppo, e c'è il Gigante dei traslochi. C'è Artù il muto, figlio del Gandhi, e c'è Arben l'albanese, con le sue cinque figlie e il loro improvviso destino. Ci sono personaggi che spariscono e riappaiono come fossero spettri. E c'è la scrittura di Ielmini che è potente, prodigiosa, plasma un mondo narrativo in cui a raccontare è la voce dell'amicizia che deve ricordare, per ritrovarsi, per non perdersi, lungo un arco di esistenza che va dagli anni '80 al nuovo secolo. La sua è la voce di un Noi che avvolge il lettore e lo conduce fino alla stretta finale, a tu per tu con il demonio che ha rubato ai ragazzi la loro innocenza.
EAN
9791280857309
Data pubblicazione
2025 02 12
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
139
Larghezza (mm)
198
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
230
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