L'autrice riporta alla luce un eccellente excursus storico di un doloroso, incancellabile, periodo migratorio, estremamente toccante degli uomini neri delle miniere di Monongah (West Virginia) e Marcinelle (Belgio) e delle miniere gelide e bianche delle montagne svizzere a Mattmark. E' una racconto di una profonda sensibilità umana, che scava e analizza gli imprevedibili abissi e fenomeni interiori dell'uomo e del suo modo di vivere e sopravvivere attraverso una oculata ricerca documentaria e rigorosa sviscerata nei dettagli e nella ricostruzione dolorosamente straziante e sconcertante, ma anche intensamente partecipata delle terribili catastrofi avvenute. Giuseppina grida nel suo silenzio la sua pietà di ragazza, di universitaria e di docente e chiede giustizia, verità e rispetto per la sacralità dell'essere umano. Condanna le incongruenze, i mancati diritti, il disprezzo degli uomini delle miniere e delle nevi, la strumentalizzazione umana e sociale a tutto vantaggio di una e devastante produzione industriale ad ogni costo del dopoguerra, senza tener conto dell'essenza fondamentale della dignità e della salvaguardia fisica e umana dell'uomo nel suo pentagramma esistenziale.
EAN
9791280879752
Data pubblicazione
2025 01 31
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
300
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Memorie dai sottosuoli. Sulla memoria di alcune catastrofi—