La vita, se mai sarà in pericolo, la potremo salvare solamente noi donne, e i bambini, forse, e i vecchi, ma pochi. Noi donne, noi sì, noi che la generiamo […]. Noi la conosciamo la vita, noi lo sappiamo quanto è importante la pace. Solo in pace la vita può vivere. Vedrete, saremo noi, le donne, ad accorgerci quando la vita sarà di nuovo a rischio e, statene certe, la sapremo salvare. L'abbiamo già fatto […], solo che gli uomini ogni volta ci hanno convinto a dimenticare. Così anche in futuro saremo noi, non quei caproni dei nostri mariti […]. A furia di occhio per occhio, sono rimasti ciechi. Non vedono neppure che i morti non hanno più nazionalità, né divisa. Stanno tutti insieme i morti, in quell'unico schieramento che c'è. Stanno nella pace, i morti, e stanno insieme a noi, e ce la indicano, la pace, perché vogliono il nostro bene, e ce la gridano. Ma chi li sta ad ascoltare oggi i morti? Gli uomini non li sentono, non capiscono, non ci riescono […]. Ma è alla vita, non alla morte, che dovrebbero essere pronti quei gran padreterni dei nostri capifamiglia, ma di questo non ne sono capaci, pare non li riguardi.
EAN
9791280903020
Data pubblicazione
2023 06 01
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
138
Larghezza (mm)
210
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama la fantascienza, con un tono speculativo e visionario.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.